Il trasporto di campioni biologici segue la regola dell'imballaggio a tre livelli prevista per le sostanze biologiche di categoria B (UN3373): il contenitore primario che racchiude il campione, il contenitore secondario stagno con materiale assorbente e l'imballaggio esterno rigido, spesso una borsa isotermica a norma ADR. Per i percorsi che richiedono il mantenimento della temperatura, i data logger registrano l'andamento termico durante il tragitto, documentando la catena del freddo per farmaci, vaccini e campioni sensibili. La gamma comprende soluzioni per il prelievo domiciliare, il trasporto intra ed extra-ospedaliero e la gestione di campioni particolari come i chemioterapici o le urine con conservante. Securlab fornisce laboratori di analisi, centri prelievi, ospedali e servizi domiciliari con sistemi certificati per ogni fase del trasferimento.
Domande frequenti
Cosa prevede la normativa UN3373 per il trasporto dei campioni biologici?
Le sostanze biologiche di categoria B (UN3373) vanno trasportate con un imballaggio a tre livelli: contenitore primario a tenuta, contenitore secondario stagno con materiale assorbente e imballaggio esterno rigido. Questo sistema previene le dispersioni e protegge il campione da urti e variazioni di pressione durante il trasporto.
Qual è la differenza tra contenitore primario, secondario e terziario?
Il contenitore primario è quello a diretto contatto con il campione (ad esempio la provetta); il contenitore secondario, stagno e con materiale assorbente, racchiude uno o più contenitori primari; l'imballaggio esterno (terziario), rigido e spesso isotermico a norma ADR, protegge l'insieme durante il trasporto.
Come si documenta la catena del freddo durante il trasporto?
Per i campioni, i farmaci e i vaccini termosensibili si utilizzano data logger che registrano la temperatura lungo tutto il tragitto. Il tracciato consente di verificare che il range richiesto sia stato rispettato e di documentare la conformità del trasporto per audit e requisiti di gara.
Che sistema serve per il prelievo domiciliare dei campioni?
Per il prelievo domiciliare si utilizza una borsa da trasporto con tracolla che alloggia un contenitore secondario a norma ADR. Il sistema mantiene la temperatura e la sicurezza dei campioni durante gli spostamenti tra le abitazioni e il laboratorio.
Come si trasportano campioni particolari come chemioterapici o urine con conservante?
I campioni chemioterapici richiedono contenitori secondari dedicati e certificati per il trasporto intra ed extra-ospedaliero, mentre alcune analisi (ad esempio le catecolamine urinarie) prevedono contenitori con conservante già dosato. In entrambi i casi vanno rispettati i requisiti di contenimento e i protocolli specifici del laboratorio.